Photo by Ron Lach on Pexels

Depressione, Disturbo d'ansia, Insonnia

Come migliorare il proprio sonno

Tempo di lettura stimato: 

Dormire bene non solo ti permette di recuperare le energie fisiche ma ti garantisce di fare il pieno di salute. Tenere a mente alcuni piccoli accorgimenti può, non solo migliorare il rapporto con il tuo sonno, ma prevenire eventuali difficoltà e rendere più piacevole la fase dell’addormentamento.

Dormire bene è una delle prerogative necessarie per poter vivere al meglio le proprie giornate. Tuttavia, non sempre è possibile. Può infatti accadere che, a causa di una situazione particolarmente stressante, di un evento spiacevole, di una fase del ciclo vitale delicata, la qualità del sonno sia disturbata se non addirittura compromessa.

Certo, prima o poi capita a tutti di passare delle notti in bianco. Una buona parte della popolazione adulta ha infatti sperimentato uno o più sintomi dell’insonnia almeno una volta nell’arco della propria vita. Nulla di grave, se le difficoltà nel sonno rientrano nel momento in cui la causa scatenante è scomparsa. Ma ahimè, non sempre questo accade. A tale proposito si parla di disturbo da insonnia

I benefici del sonno

Un buon sonno, non solo ti permette di recuperare le energie fisiche, ma:

  • favorisce la regolazione dei processi ormonali (tra cui il controllo del peso)
  • stimola il consolidamento e il potenziamento delle difese immunitarie
  • provvede alla rigenerazione cellulare dei tessuti
  • supporta il consolidamento in memora delle informazioni acquisite durante la giornata

Sono tanti i benefici di un sonno ristoratore e appagante, prendersene cura ti garantisce di fare il pieno di salute. 

Che cosa fare in caso di insonnia?

Se il disturbo è tale da compromettere significativamente la qualità della tua vita è bene prima di tutto considerare la possibilità di chiedere aiuto ad un professionista qualificato. Il disturbo da insonnia non deve essere sottovalutato perché può essere correlato con altre problematiche psichiche come disturbi d’ansia e depressione, ma non solo. L’insonnia può essere infatti associata all’aumentato rischio di sviluppare altre condizioni di interesse clinico come l’ipertensione arteriosa, il diabete e l’obesità.

Se non soffri però di un disturbo comprovato d’insonnia può esserti utile tenere a mente alcuni piccoli accorgimenti che possono, non solo migliorare il rapporto con il tuo sonno, ma prevenire eventuali difficoltà e rendere più piacevole la fase dell’addormentamento.

Il prontuario del buon sonno

  • Crea un abitudine: scegli degli orari regolari in cui addormentarti e risvegliarti e cerca di rispettarli, creare una routine favorisce la qualità del sonno. Se invece sei un amante del riposino pomeridiano è bene evitare che superi la mezzora. 
  • Attività sconsigliate prima di andare a dormire: l’utilizzo di apparecchiature elettroniche che emettono luce blu come cellulare, tablet o pc, interferisce con il tuo sonno. Cerca di non utilizzarle al meno un’ora prima di addormentarti. Anche l’attività fisica, se fatta poco prima di andare a letto, interferisce con il tuo sonno. Fare sport migliora infatti la qualità del riposo solo se viene sospeso almeno 3 ore prima di andare a letto.
  • Attività che conciliano il sonno: leggere un bel libro, fare un bagno caldo o ascoltare musica rilassante sono ottimi alleati per favorire il tuo sonno.
  • Ambiente circostante: anche l’ambiente circostante e le sue caratteristiche influenzano positivamente o negativamente la qualità del tuo sonno. Abbi sempre un occhio di riguardo alla temperatura della camera da letto. La temperatura ideale per dormire si aggira intorno ai 15-20°, al di sotto o al di sopra di questo soglia il sonno può essere infatti disturbato. Ovviamente anche i rumori circostanti e la luce interferiscono con esso. È buona cosa ridurre al minimo i rumori e creare un ambiente il più possibile buio. Non dimenticarti inoltre di scegliere un buon materasso e dei cuscini di qualità, anch’essi hanno un ruolo importante nel favorire un buon riposo.
  • Attento a ciò che ingerisci: anche le sostanze che assumi prima di andare a dormire influenzano la qualità del tuo sonno. È buona cosa non assumere alcolici nelle 2 o 3 ore precedenti all’addormentamento, non fumare almeno mezz’ora prima di andare a dormire e non assumere sostanze stimolanti, come caffè, coca cola, energy drink, thé, almeno 6 ore prima di andare a letto.
Whatsapp link Chiedi al Dott. Curzi