Ritornare alla saggezza del corpo
Ogni tensione muscolare è originata da un conflitto psichico irrisolto, che ha limitato, divenendo cronico, la capacità di autoascolto. Affinare la propria capacità di sentire (FeltSense) genera una nuova possibilità riflessiva che consente di sospendere per un certo tempo i pre-supposti, cioè quelle pre-cognizioni e pre-giudizi che orientano in modo inconscio la lettura della realtà.
L’importanza di risiedere nel corpo si basa sul presupposto che, essendo il corpo vissuto comprensivo della mente, dello spirito e dell’anima, vivere con esso equivale a vivere una vita mentale, spirituale e sentimentale piena. L’Analisi Funzionale, attraverso la tecnica psico corporea di Points & Positions, permette di raggiungere un maggiore livello di Integrazione tra mente e corpo. Attraverso il tocco la persona fa esperienza dei messaggi che si celano dietro alle proprie tensioni muscolari.
Il lavoro con la tecnica di Ponts & Positions incentiva quella che i Maestri Zen chiamano la “Mente da Principiante”, la capacità che consente di restare sempre in contatto con l’espandersi e il co-crearsi dei fenomeni. Co-crearsi, poiché nessun fenomeno si crea nel vuoto: si crea sempre nell’interazione con qualcosa e qualcuno.
Il lavoro sul corpo ti permette di ritornare in contatto con tre elementi base della tua vita.
La respirazione
Amo definire l’Analisi Funzionale come una pratica “spirituale”, non nel senso di una spiritualità che discende dalle stelle o da una divinità che risiede nel cielo, ma di una spiritualità che passa attraverso il corpo. La spiritualità non è altro che lo stato d’animo e lo stato d’animo procede direttamente dallo stato di vitalità dell’organismo, il quale, a sua volta, è in diretta relazione con il respiro. Ecco allora che accedere alla spiritualità significa respirare in modo libero e pieno.
Tutte le teorie psico-corporee affermano infatti che vi è reciproca esclusione tra tensione e respirazione: non si può respirare liberamente nelle zone del corpo contratte. Dove vi è una respirazione inibita vi sono anche bassi livelli di vitalità, e dove vi sono bassi livelli di vitalità diminuiscono anche le sensazioni e i loro equivalenti psicologici, cioè le percezioni.
Per tornare a respirare in tutto il corpo e per tornare a sentire con maggior acutezza, occorre sciogliere prima di tutto le tensioni che lo imprigionano.
Ovviamente un cambiamento nei confronti del proprio modello respiratorio può essere raggiunto anche attraverso pratiche sportive, tuttavia vi è un’importante differenza tra queste e una seduta di Points & Positions. Nelle pratiche sportive il cambiamento della respirazione genera un surplus di energia che viene messo a disposizione dell’atleta che lo spende immediatamente nella performance sportiva. In questo caso non vengono attivati quei meccanismi propriocettivi che darebbero informazioni alla persona sul proprio sentire.
Il movimento
Abbiamo un patrimonio genetico che ci consente di sospendere il nostro sentire attraverso due modalità: la limitazione del respiro e la limitazione del movimento. Points & Positions può cambiare questo stato di cose. Un corpo meno teso è un corpo in cui viene ripristinata la funzione pulsatoria del plasma, scorre meglio il sangue, si idratano i tessuti e si eliminano tossine accumulate, arrivando ad influenzare direttamente il sistema nervoso. Se attraverso la respirazione e il movimento riapriamo i canali del sentire, e attraverso il sentire re-informiamo il pensiero, il risultato è necessariamente un cambiamento globale nel modo in cui abitiamo il mondo.
Il sentire
Quanto più è profonda la consapevolezza del movimento, tanto più è profondo il sentire. S’iniziano ad avvertire sempre più i propri sentimenti ed emozioni, il proprio corpo, il tutto in un’unità armonica.
L’Analisi Funzionale fornisce dunque un sistema per mantenere l’accesso alla nostra verità interiore. E quando si è completamente se stessi, e si è completamente con se stessi, non si è mai soli e mai persi. Dovunque si è, si è nel luogo giusto.

