Perché ti propongo l’Analisi Funzionale?
Perché ne ho sperimentato i benefici in prima persona
Prima di diventare psicologo anche io ho cercato di star meglio con me stesso e l’ho fatto prima, intraprendendo la strada della psicologia tradizionale e, successivamente, quella psico-corporea dell’Analisi Funzionale. Entrambi validi percorsi.
Personalmente però ho tratto maggior beneficio dal lavoro centrato sul corpo. Un’esperienza veramente importante e profonda. Fino a quel momento non mi ero mai soffermato sui messaggi che il mio corpo continuava a mandarmi, né sul ruolo e l’importanza che il corpo può avere nella ricerca del proprio benessere psicofisico. Ero abituato a prendere in considerazione solo i miei pensieri. Troppo spesso ci consideriamo solo esseri pensanti! Stavo iniziando a capire che c’erano tanti altri aspetti da tenere in considerazione.
Per un approccio alla persona a 360°
L’Analisi Funzionale mi ha aiutato a comprendere e a elaborare ciò che in me si muoveva e lo ha fatto senza tralasciare nessun aspetto. Lo ha fatto partendo dal presupposto che non vi è alcuna separazione tra ciò che è mentale e ciò che è somatico. Entrambe queste parti di noi, seppur con modalità differenti, veicolano il medesimo significato. Questo mi ha permesso di poter riconoscere che sensazioni, emozioni e pensieri hanno la stessa importanza. Tra di essi non c’è alcuna gerarchia di valore.
È per questo motivo che oggi sono sempre più numerosi gli approcci psicologici che valorizzano il ruolo del corpo come elemento conoscitivo fondamentale per il benessere psicologico. Infatti, per avere una profonda esperienza di sé, occorre superare il dualismo mente-corpo. Il corpo, sede e veicolo dell’esperienza, può così rivelare la sua efficacia come strumento di mediazione tra la propria interiorità ed esteriorità.
Perché è efficace
Il mio vissuto, i miei studi e la mia esperienza clinica, mi hanno reso sempre più consapevole del fatto che mente e corpo, anche se molto diversi per forma e struttura, funzionano allo stesso modo e operano insieme, sia nella salute che nella malattia. Ecco perché lavorare in sinergia su entrambi gli aspetti è molto più efficace.

