Laboratori di esperienze bioenergetiche
Il laboratorio per definizione è il luogo in cui si fanno ricerche. Nel nostro caso questa parola rimanda ad luogo in cui viene incoraggiata la ricerca interiore attraverso particolari esperienze: le esperienze bioenergetiche.
Esse sono finalizzate a far sì che le persone possano esperire nuovi stati dell’essere, aprendosi a situazioni esperienziali interpersonali e intrapersonali che gli consentano di raggiungere un maggiore livello di integrazione tra mente e corpo.
In ascolto del tuo corpo
L’importanza di risiedere nel corpo si basa sul presupposto che, essendo il corpo vissuto comprensivo della mente, dello spirito e dell’anima, vivere con esso equivale a vivere una vita mentale, spirituale e sentimentale piena.
Il lavoro bioenergetico sul corpo riconduce le persone agli elementi fondamentali della vita: alla respirazione, al movimento, al sentire e all’espressione.
A. Lowen
Ciò è realizzato attraverso l’utilizzo di una serie esercizi fisici (Classi di Esercizi) che consentono ai partecipanti di far esperienza dei messaggi che si celano dietro alle proprie tensioni muscolari.
Ogni tensione muscolare è originata da un conflitto psichico irrisolto, che ha limitato, divenendo cronico, la capacità di autoascolto. Affinare la propria capacità di sentire (FeltSense) genera una nuova possibilità riflessiva che consente di sospendere per un certo tempo i pre-supposti, cioè quelle pre-cognizioni e pre-giudizi che orientano in modo inconscio la lettura della realtà.
Promuovere la capacità di autoascolto
Nonostante vengano utilizzati degli esercizi fisici occorre sottolineare la differenza fondamentale che vi è fra una classe di esercizi bioenergetici e un corso di ginnastica: obiettivo della prima non è modellare il corpo o aumentare la performance muscolare, ma promuovere la capacità di autoascolto.
Il Laboratorio di esperienza bioenergetica incentiva quella che i Maestri Zen chiamano la “Mente da Principiante”, la capacità che consente di restare sempre in contatto con l’espandersi e il co-crearsi dei fenomeni. Co-crearsi, poiché nessun fenomeno si crea nel vuoto: si crea sempre nell’interazione con qualcosa e qualcuno.
Principali benefici
Il laboratorio mira ad attivare un processo energetico di trasformazione a più livelli:
- Livello fisico: miglioramento dei disturbi respiratori e del blocco del diaframma; riequilibrio dell’alterazione della pressione arteriosa e miglioramento dell’ossigenazione dei tessuti; potenziamento dei processi metabolici e circolatori dell’intero organismo e miglioramento della postura; miglioramento della percezione del piacere e della sessualità
- Livello emotivo: prevenzione degli stati d’ansia tramite un maggior controllo dell’emotività; eliminazione dello stress; scioglimento caratteriale; maggiore spontaneità e vitalità; maggiore apertura emotiva e aumento delle sensazioni
- Livello mentale: chiarificazione dei pensieri, incremento delle intuizioni profonde, maggiore concentrazione e rilassamento
A chi è rivolto e come si svolge
Il laboratorio è rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza di se stessi attraverso la consapevolezza del corpo, riconoscendo le proprie tensioni e imparando a scioglierle per migliorare la propria qualità della vita.
Ogni incontro laboratoriale avrà la durata di un’ora e mezza e sarà a cadenza settimanale. All’interno di esso verranno eseguiti, sotto la guida di un conduttore, una serie di esercizi fisici (classi di esercizi) che saranno sia individuali che di gruppo e che mireranno di volta in volta a sciogliere l’armatura carattero-muscolare attraverso un lavoro effettuato nei confronti di specifiche aree corporee. Questo tipo di lavoro permetterà di occuparsi contemporaneamente sia dell’aspetto individuale dell’identità, concernente la consapevolezza corporea e gli aspetti più profondi del Sé, che dell’aspetto relazionale, quello riguardante cioè l’interazione tra partecipanti e tra conduttore e partecipanti.
È importante ricordarsi che gli esercizi bioenergetici non sono una pratica ginnica: l’attenzione va rivolta a ciò che si percepisce e si sperimenta nel corpo e non al risultato. Sono perciò scoraggiati atteggiamenti tesi ad ingaggiare una sfida con se stessi e a una forzatura del corpo. I partecipanti sono altresì invitati ad effettuare i movimenti seguendo il proprio ritmo e il proprio sentire.
È consigliato un abbigliamento comodo.
L’attivazione del Laboratorio è subordinata al raggiungimento
di un numero minimo di partecipanti.