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Disturbi psicosomatici

Il modo in cui lo spirito è unito al corpo non può essere compreso dall’uomo, e tuttavia in questa unione consiste l’uomo.

Agostino d’Ippona. La città di Dio.

Il disturbo psicosomatico può essere definito come la risposta fisica ad una sofferenza psicologica.  Forte stress emotivo, paura costante, grande preoccupazione o ansia (ansia patologica), sono tutte condizioni che possono indurre il corpo ad esprimere, come fosse un campanello di allarme, disagio e sofferenza profonda. 

Un ruolo cruciale è giocato dalle cosiddette emozioni negative come ad esempio il risentimento, la preoccupazione, l’ansia o l’angoscia. Queste emozioni mantengono costantemente attiva quella parte del sistema nervoso autonomo che prende il nome di sistema simpatico. 

Il sistema simpatico sovrintende alla cosiddetta risposta di “attacco o fuga”, e cioè a quel tipo di risposta che prepara l’organismo a fronteggiare una minaccia attraverso una fuga, un allontanamento da essa, oppure attraverso un confronto diretto. In entrambe le ipotesi il corpo deve essere pronto, scattante e performante. 

La controparte del sistema simpatico è invece il sistema parasimpatico che si occupa di predisporre l’organismo alla quiete, al rilassamento, tant’è che si attiva quando dobbiamo addormentarci, quando abbiamo un rapporto sessuale o quando stiamo mangiando.

Entrambi i sistemi sono importanti per la nostra salute poiché svolgono importanti funzioni, tuttavia se prevale l’attivazione di uno dei due sistemi a scapito dell’altro si ha uno squilibro che genera sofferenza. Ad esempio pensieri troppo angosciosi possono mantenere l’organismo in un persistente stato di allerta (attivazione del sistema simpatico) che può provocare dei danni agli organi più deboli. 

I disturbi psicosomatici possono presentarsi a carico di tutti gli organi o apparati del corpo umano. Essi possono manifestarsi:

Prima di qualsiasi intervento è importante che la persona esegua tutte le visite mediche specialistiche per escludere cause organiche alla radice dei sintomi.

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