Perché dovrei andare dallo psicologo?

Quando attraversiamo dei momenti di difficoltà, generalmente cerchiamo di superarli e venirne a capo da soli. Magari chiedendo consiglio agli amici, cercando di svagarci con un film, andando in vacanza, uscendo la sera, leggendo libri, oppure ritirandoci in noi stessi.

Purtroppo, a volte, dobbiamo fare i conti con la realtà: non sempre possiamo superare da soli le difficoltà che la vita ci mette davanti. In questi casi abbiamo bisogno dell’ascolto e del sostegno di qualcuno che ci aiuti ad essere il cambiamento che stiamo cercando.

Superare i pregiudizi

Se è capitato anche a te di accorgerti di avere un problema che rende la tua vita insopportabile, nonostante i numerosi tentativi fatti per superarlo, è giunto il momento di chiederti se stai agendo nel modo giusto.

Circa il 40% degli italiani si rivolge ad uno psicologo e l’’84% ritiene che sia stato un aiuto fondamentale per ritrovare il proprio benessere psichico.

«Sì ma io non sono matto…»; «Non ho tempo da perdere né soldi da buttare…»; «Non sono così debole, posso farcela da solo…». Spesso a causa di questi ed altri pregiudizi sul percorso psicologico, molte persone si precludono la possibilità di cambiare in meglio la propria vita e iniziano a pensare che non c’è modo di venire a capo del problema che li affligge.

Lo so, il cambiamento può spaventare. Eppure, molto probabilmente, la crisi che stai attraversando non è arrivata per caso. Potrebbe essere invece il segnale di un passaggio esistenziale fondamentale che devi attraversare. Sicuramente la paura e i pregiudizi non ti aiuteranno a farlo.

D’altra parte il tuo benessere e la tua salute sono una tua responsabilità. Non puoi demandarla ad altri. 

Questa consapevolezza può essere terribile, lo so. Ma ha davvero senso continuare a rimandare? Oppure dovresti preoccuparti di che cosa potrebbe accadere se la soluzione al problema tardasse ad arrivare?

Inizia a prenderti cura di te.
Te lo meriti!

Non chiedere aiuto troppo tardi

Chiedere aiuto quando la situazione si è aggravata al punto da essere compromessa, renderà più difficoltoso il percorso di risoluzione del tuo problema. Non voglio dire che sarà impossibile, ma sicuramente richiederà da te maggiore tenacia e pazienza.

Inoltre, l’aver tentato più e più volte di superare la difficoltà attraverso strategie di auto-aiuto senza  aver ottenuto alcun miglioramento può far emergere l’erronea convinzione che il cambiamento non sia possibile.

Non è così. Ho sempre creduto nella forza del cambiamento e nelle potenzialità insiste in ciascuno di noi. Il mio lavoro, e la relazione con i pazienti, me lo confermano tutti i giorni. Ognuno di noi ha però bisogno di tempi differenti.

Sono molti i fattori che possono influire sul problema: la gravità della problematica, la motivazione al cambiamento, la storia personale, il tipo di relazione che nasce con lo psicologo… Ma ciò non toglie che dentro ciascuna persona è costantemente al lavoro una forza vitale che tende al benessere, al piacere, alla pace e a rifuggire il dolore, la sofferenza, la frustrazione. È a partire da questa naturale spinta vitale che si costruisce il cambiamento.

Favorire il cambiamento

È proprio così: in te hai tutto ciò che occorre per sentirti di nuovo felice e in armonia con te stesso/a. Ciò che ti manca è uno sguardo esterno, non giudicante, che ti possa offrire un altro punto di vista tramite il quale poter cominciare a pensare e a lavorare a soluzioni nuove. 

Analizzare le difficoltà da una prospettiva diversa ti aiuterà a cogliere le potenzialità e gli aspetti propositivi che spesso la crisi racchiude. È ciò che ti occorre per ritornare a pensare al tuo futuro con occhi e sentimenti nuovi. Il mio compito, il compito dello psicologo, è proprio quello di essere un facilitatore di cambiamento per sostenerti e accompagnarti durante il tuo personale processo di crescita e trasformazione. Ciò ti permetterà di risparmiare tante energie e tempo prezioso.

Ricorda che il cambiamento è parte della vita stessa. Ogni cosa cambia, anche se  non ce ne accorgiamo. Dove non c’è cambiamento, non c’è vita. Molto spesso e per vari motivi ci troviamo ad ostacolare, più o meno consapevolmente, questa naturale spinta al cambiamento. È proprio da qui che spesso nascono sofferenza e frustrazione. Quando invece ci diamo il permesso di accogliere la novità, torniamo a stupirci della vita e soprattuto di noi stessi.

Intraprendere un percorso di cambiamento porta con sé grandi soddisfazioni! Alle volte ci permette di prenderci un’importante rivincita sul passato o su ciò che a lungo ci ha fatto soffrire. Altre volte ci consente di acquisire più rispetto verso noi stessi e quindi anche agli occhi degli altri.

Come sarebbe la tua vita se le cose che ora ti fanno soffrire non ci fossero più? Come cambierebbe la tua vita senza il problema che ti opprime? Metti da parte paure infondate e pregiudizi…

Sii il cambiamento che stai cercando!

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